"Happiness is real only when shared."
Christopher Mccandless


martedì 2 novembre 2010

Sensation

Buon pomeriggio cari lettori,
oggi il sole sembra essere riapparso qui a Roma e i ritmi sembrano essersi ristabiliti...una giornata piuttosto piovosa quella di ieri...se qualcuno intendeva preannunciarci il mese di novembre...bè cosa potrebbe mai accadere..cadrà il governo ?! o meglio ancora berlusconi dalle scale..piuttosto improbabile considerando l'esistenza dei suoi seguaci, ben pagati, e pronti a cadere al posto suo...
ma la parola chiave di questo post non è di certo noia e menzogna, come poteva sembrare dall'apertura...piuttosto vorrei parlavi di sensazioni..ieri sera ho scritto a lungo ma non sono arrivata ad una conclusione significativa..insomma mi sono chiesta quante inifinite sensazioni possiamo provare, quante non conosciamo e quante ancora non conosceremo mai...c'è chi sente di amare e chi non comprende il senso della nascita, chi ha fame e chi ha la sensazione di non possedere uno stomaco..c'è chi ha una continua sensazione di paura, chi ha la sensazione di essere solo, e chi sente di amare troppo...
Wikipedia definisce la parola sensazione scrivendo che "dal punto di vista fisiologico è una modificazione dello stato del nostro sistema neurologico a causa del contatto con l'amibiente, tramite gli organi di senso. Gli stimoli vengono cosi' catturati dai nostri organi di senso e ognuno di esso si occupa di analizzare una particolare sensazione...ma la definizione a mio avviso piu' esaltante è che "le sensazioni permettono al nostro cervello di conoscere il mondo che ci circonda.." percio' penso l'infinito "to feel" sia fonte di arricchimento per noi stessi e per la nostra vita. piu' "sentiamo" piu' saremo in grado di conoscere cio' che ci circonda...tu che ora mi stai leggendo..non smettere mai di scoprire cosa ti circonda..sensazioni..forse, inebrianti frutti di attimi fuggenti, qualcuno le descrive come frutti inconcepibili, in oasi di beata beltà...in quell'infinito deserto dell'esistere...
riuscirei facilmente a scambiare la mia vita piena di pensieri in cambio di una colma di sensazioni...se solo potessi... bè allora lo farei..
dicono che la paura è la sensazione di vita piu' intensa..e se io provassi a dire che l'amore reciproco e la passione sfrenata e la fame appagata, e la sete dissetata, la noia guarita, la voglia accontentata, la malattia curata, la nausea passata, la ricchezza eterna, la gioia condivisa siano cosi' terribilmente intersecate tra di loro..e come un puzzle nel momento che manca un pezzo ..qualcosa resterà incompleto per sempre..e se un giorno ritrovassi il pezzetto mancante... e quel pezzetto fosse la paura..cosa faresti lo attaccheresti al resto?
F                      Do u want more?? Click here

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